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Efficienza e diagnosi energetiche per le PMI

Casi studio e spunti dal progetto europeo DEESME per le PMI

- Il Progetto DEESME
- Fare efficienza energetica è complesso
- Barriere alla diagnosi energetica
- Realizzare gli interventi: informazione, supporto finanziario, obbligo
- Coinvolgere le PMI
- Sensibilizzare le PMI sui benefici dell'efficienza
- L'approccio Multi-Beneficio: metodologia
- Caso studio industria chimica/farmaceutica

Il Progetto DEESME

Obiettivi:

- stimolare le imprese ad affrontare la transizione energetica seguendo un approccio multi-benefici;
- supportare lo sviluppo e l'implementazione di policy per l'efficienza energetica nell'ambito dell'Art.8 della EED
- stimolare l'adozione dell'approccio DEESME da parte delle autorità nazionali attraverso azioni di istituzionalizzazione

Fare efficienza è complesso...

L'attuazione degli interventi di efficienza energetica risulta spesso difficoltosa. Analizzando nel tempo le principali barriere all'efficienza energetica nel mercato italiano è emerso come le principali siano:

- Bassa priorità/comprensione dei benefici;
- Percezione di scarsi indicatori economici per investimenti in efficienza;
- Scarsa fiducia nei risultati di diagnosi/studi di fattibilità (a volte sovrastimati);
- Ventaglio di fattori (progettazione, implementazione, gestione, etc.) che possono influenzare i risultati dell'intervento;
- Maggiore facilità di valutare i costi piuttosto che i benefici dell'efficienza
- Difficoltà di valutare i risparmi;

Barriere alla diagnosi

È stata effettuata una ricognizione con le Autorità nazionali degli stati membri europei, mediante la quale è stata fatta una sintesi delle principali barriere all'implementazione delle diagnosi energetiche e i sistemi di gestione dell'energia da loro riscontrate e di possibili approcci per affrontarle

Coinvolgere le PMI

Un rapporto continuativo tra istituzioni e PMI è reso complesso dalla mancanza di risorse umane e finanziarie da ambo le parti.
- Collaborazione con associazioni territoriali e di categoria
- Servizi di consulenza individuale (es. Slovenia, Bulgaria)
- Rendere le informazioni maggiormente accessibili (es. incentivi)
- Creazione di peer networks: rete di imprese che condividono informazioni e best-practices. Coinvolgimento delle imprese con basso effort per le istituzioni.

L'approccio Multi-Beneficio: metodologia

L'analisi MB si sviluppa secondo 4 fasi successive:
1. Analisi del modello di business: dimostra la logica aziendale sottostante e le priorità aziendali per la creazione di valore e il miglioramento dell'efficienza aziendale
2. Analisi energetica: rivela le opportunità per l'efficienza energetica e la riduzione delle emissioni;
3. Definizione ed analisi del benefici multipli
4. Analisi del miglioramento del modello di business: ricerca di opportunità di innovazione e miglioramento del modello di business attraverso lo sviluppo dell'efficienza energetica

Caso studio industria chimica/farmaceutica
Rinnovo del sistema di distribuzione del vapore. Dettagli, problemi e opportunità.

Le tubazioni del vapore collegano sezioni del processo chimico, come distillazione, ossidazione, idrogenazione, ecc. Le trappole di condensa scaricano la condensa per garantire la corretta percentuale di umidità e di conseguenza la migliore efficienza del sistema di distribuzione del calore. È stato effettuato un controllo di tutte le trappole installate.

Circa il 35% delle trappole risultava ostruito o perdere vapore in modo continuo. Le perdite economiche medie stimate nel 2018-2020 ammontavano a circa 100.000?/anno. I tecnici hanno proposto due diversi interventi per pianificare ed effettuare controlli e manutenzioni dei sifoni di condensa:

1. Ripristino delle singole trappole: basso costo ma scarsa durata.
2. Sostituzione delle trappole o di tratti di tubazioni; alto costo di intervento; lunga vita.

I condotti del vapore non erano divisi in sezioni e connettevano diverse sezioni dell'impianto chimico; pertanto, in caso di sostituzione delle trappole, sarebbe stato necessario fermare i processi produttivi in gran parte dell'intero impianto. Per questo motivo i costi della soluzione b) erano molto elevati non solo per l'intervento stesso, ma anche per la mancata produzione.

Benefici mulipli

Il management dell'azienda ha capito che potevano essere ottenuti ulteriori vantaggi pianificando un investimento ancora più grande, ovvero rinnovando completamente il design del sistema di distribuzione del vapore tramite valvole e by-pass, in modo da rendere possibile la sostituzione degli scaricatori senza interrompere i processi produttivi. Il top management ha così ottenuto ulteriori benefici multipli, tra i quali:

- La possibilità di effettuare qualsiasi manutenzione o revamping di singoli impianti, reattori chimici o recipienti senza interrompere la produzione di un'intera sezione dell'impianto
- Aumento degli standard di sicurezza sul lavoro grazie alla possibilità di isolare recipienti o reattori in caso di guasto; implementazione del "Responsible care"
- Minore preoccupazione per i maggiori rischi: riduzione dell'effetto domino; non più popolazione coinvolta dagli effetti dei principali eventi
- Migliorare i rapporti con le pubbliche amministrazioni e il vicinato

In allegato, è possibile scaricare il pdf completo dell'atto.

Articoli tecnico scientifici o articoli contenenti case history
Fonte: mcTER Alimentare Web Edition marzo 2023 Efficienza energetica per Alimentare e Farmaceutico: l'approccio Energy Efficiency First. Spunti e soluzioni per una crescita sostenibile e resiliente
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